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Il procurement intelligente nell’era digitale- come sarà il procurement nel 2025

Il procurement intelligente nell’era digitale: come sarà il procurement nel 2025

on July 12, 2022

Stiamo assistendo a rapidi progressi nelle tecnologie digitali che stanno trasformando tutti i livelli della filiera. È una questione di tempo prima che comincino a trasformarsi anche le funzioni degli uffici acquisti. Quello che prima era l’eccezione, ora è la normalità. L’informatica a basso costo e l’archiviazione dei dati, attraverso l’Internet of Things, consente una connettività costante: in futuro assisteremo a modelli di approvvigionamento che saranno più agili, più inclusivi e più orientati ai fornitori.

Negli ultimi due decenni, la rivoluzione globale digitale ha rimodellato il procurement in due modi principali: digitalizzazione e automazione. La natura degli acquisti non è più una rete di processi e compiti interconnessi, è un’attività globale e in tempo reale. Mentre gli acquisti strategici diventano più prevedibili e programmabili, le transazioni e gli acquisti stanno diventando sempre più automatizzati e anche la gestione delle relazioni con i fornitori sta diventando più dinamica. Tutti questi aspetti devono essere integrati attraverso operazioni di acquisto intelligenti che possano aiutare le aziende a ridurre i rischi e ad adattarsi alle loro crescenti esigenze.

Come sarà quindi il procurement nell’era digitale?

Ogni azienda è consapevole che il futuro richiede modelli operativi diversi e flessibili: stare al passo con la digitalizzazione è diventato necessario. Questo fenomeno, infatti, guiderà l’automazione dei processi di basso valore, spostando la forza lavoro verso attività di più alto valore, innovando la categoria. Tuttavia, abbiamo raggiunto un punto in cui queste attività richiederanno un alto valore di competenze trasversali per permettere alla forza lavoro di trarre vantaggio da input esterni, per eseguirle con sempre meno risorse.

In Trakti, crediamo che il prossimo trend che rivoluzionerà il futuro del procurement è la tecnologia blockchain, in particolare gli smart contracts. È raro trovare strumenti in grado di fornire analisi più dettagliate e che consentano allo stesso modo di migliorare le strategie dei fornitori, il cui l’obiettivo finale è rendere le operazioni più efficienti.

Trakti si posiziona tra i venditori tradizionali e la “nuova scuola”. Questo è uno dei motivi che ci ha consentito di essere nominati come una delle Future 5 startup da Spend Matters. Vediamo questo traguardo come uno step intermedio che testimonia come il nostro approccio sia quello giusto!  I contratti intelligenti permettono di migliorare il valore dei sistemi legacy, includono investimenti minimi, hanno bassi costi di integrazione e hanno piani di ammortamento misurati in mesi e non in anni.

Questa tecnologia, se inclusa, aggiunge valore agli acquisti. Aiuta le aziende a creare una base tecnologica e ad utilizzare tutti di strumenti tecnologici disponibili.
Questo è un processo a più stadi che aumenta il livello di consapevolezza: avere a disposizione i dati giusti migliora tutti i processi e tutti gli acquisti dell’azienda.

Come detto, il futuro del procurement dipenderà dalla sua capacità di determinare strategicamente nuovi modi per accedere ai dati, analizzare e combinare i big data per dare spazio alle innovazioni del settore.
Per fare questo abbiamo bisogno di trasformare l’arte degli acquisti in scienza e le startup di grande successo come Trakti, che mostrano di avere l’approccio e l’attitudine tecnologica giusta, saranno la chiave di svolta dei futuri modelli di procurement.

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Sarah GiannelliIl procurement intelligente nell’era digitale: come sarà il procurement nel 2025