Trakti Smart "Legal" Contracts Blog

Come definire e implementare i KPI del contratto e automatizzarli in Trakti

Come modellare lo SLA e automatizzare il monitoraggio dei KPI contrattuali

on April 15, 2022

Forse avrete già sentito parlare di SLA (service level agreement), una tipologia d’indicatori presenti in un contratto che, attraverso l’analisi dei dati, misura l’efficacia di un servizio e pertanto le performance fornite dal fornitore. Ebbene, in questo articolo parleremo di come modellare lo SLA e automatizzare il monitoraggio dei KPI contrattuali grazie a Trakti, e alla sua smart contract KPI dashboard.  

Partiamo dalla definizione di SLA data da Wikipedia:

I service level agreement, in sigla SLA, sono strumenti contrattuali attraverso i quali si definiscono le metriche di servizio che devono essere rispettate da un fornitore di servizi nei confronti dei propri clienti/utenti.

Wikipedia

Evitare il watermelon effect

Vi abbiamo già parlato dei vantaggi economici e gestionali degli smart legal contracts, rispetto agli statici, tradizionali contratti cartacei. Oggi però vogliamo entrare nel vivo del discorso, focalizzandoci sull’analisi degli SLA, strumento contrattuale che può essere connesso agli smart legal contracts, e che permette di valutare la qualità del servizio e del rapporto con la controparte in base all’analisi dei Key Performance Indicators (o KPI).  

KPI sono degli indicatori di prestazione quantificabili e misurabili nel tempo, che si dividono in KPI ad alto livello e KPI a basso livello. Saperli distinguere è importante per impostare correttamente il vostro contratto, evitando il cosiddetto “effetto anguria”: nella vostra KPI dashboard gli output appaiono in verde (=prodotto/servizio ottenuto), ma gli obiettivi in rosso (=risultati insoddisfacenti).  

In questi casi occorre in primis contattare e discutere con la controparte, rimodulando gli indicatori in base alle reali aspettative di entrambe le parti. Successivamente è necessario rinegoziare i termini dell’accordo al fine di riallinearli con gli obiettivi pattuiti. In Trakti potrete gestire la seconda fase in modo semplice, intuitivo e al 100% online. 

Come modellare lo SLA e automatizzare il monitoraggio dei KPI contrattuali e pagamenti 

Dopo aver creato “lo scheletro” del contratto è necessario inserire tutti i paramenti contrattuali che la controparte e il team interno dovranno compilare. Tra questi bisognerà prevedere tutti i parametri di misurazione (KPI) necessari per gestire il vostro SLA.  In Trakti, grazie all’ambiente di modellazione evoluto, è possibile non solo inserire i parametri, ma anche connetterli tra di loro con formule tipo excel che ne facilitano l’auto compilazione. A questo punto i paramenti dei KPI da monitorare potranno essere connessi allo smart contract per il calcolo delle penali e, ove possibile, potranno ad essere connessi ai termini di pagamento con una logica condizionale (ad esempio: se questo valore e sotto il KPI di riferimento target paga il valore concordato meno il valore della penale).

Una volta creato il vostro modello standard è possibile pubblicarlo così che i colleghi possano usarli per rinegoziare i contratti. Ovviamente per ogni trattativa i target di riferimento possono variare, ma grazie alla logica del modello contrattuale sviluppata il sistema sarà in grado di automatizzare i calcoli ad esso connessi. Comunque ora siete pronti automatizzare il monitoraggio dei KPI contrattuali!

In Trakti, infatti, non solo è possibile analizzare comodamente i KPI tracciati per ogni ciclo all’interno di una dashboard, ma anche possibile tracciare lo stato dei pagamenti automatizzati da Trakti e instradati o in blockchain o su sistemi di pagamento terzi (vedi Paypal o Stripe).  

Eh sì, perché lo smart legal contractssemplifica il flusso di lavoro, rendendolo molto più adattivo il contratto. Inoltre vista la capacità di contestualizzare le informazioni ed automatizzare i flussi di reporting e trasferimento dati da contratti a sistemi terzi abbatte drasticamente gli errori ed i rischi connessi al reporting manuale. In più, essendo basato su un rapporto causa-effetto (prestazione – risultato), anche la  valutazione economica e qualitativa del servizio offerto dal fornitore è immediata. 

In questo senso, Trakti è in grado d’individuare e automatizzare i corrispettivi economici coerenti con le performance, ma anche penalità e rimborsi in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi. Vi ricordiamo, inoltre, che lo smart legal contract è sicuro e ha piena valenza legale. Anzi, è per natura di facile fruizione, trasparente e neutrale e pertanto non farebbe altro che semplificare l’iter processuale in caso di eventuali problemi.  

Infine, avendo in Trakti contratti chiari e modellati allo stesso modo sarà più semplice  mettere a confronto contratti simili con diversi fornitori, al fine di migliorare i KPI e stimolare i fornitori ad un processo di continuos improvement.  

Prendiamo ad esempio il CEO di un’agenzia di comunicazione: sempre più spesso la pubblicità ha a che fare con gli influencer e con la creazione di contenuti online. Mettendo a confronto i KPI, potrebbe valutare l’efficienza della sua selezione di creators e gestire il rischio in modo migliore. Il tutto poi servirebbe anche a riproporre le formule più efficaci ai clienti futuri.   

Allora, siete pronti a creare il vostro smart legal contract che integra il SLA? Quale modo migliore di imparare a gestirlo se non con una prova gratuita in Trakti? Non sei sicuro di come approcciare i tuoi template contrattuali e di come parametrizzare i KPIs? Contattaci e ti supporteremo senza problemi!

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